Cos’è il Piano d’Accumulo?

In questo articolo ti spiego una strategia che può farti dormire sonni tranquilli o questi giorni caratterizzati da elevata volatilità… Il Piano di Accumulo (PAC).

Per chi legge e, invece, pensa di non poter investire perché non ha abbastanza soldi o ha paura di investire a causa di eventuali ribassi spiego perché il PAC è la modalità di investimento perfetta per te.
Quando parlo di investimenti una delle obiezioni più frequenti che sento è:

“Mi piacerebbe investire ma non ho soldi a sufficienza”

Anni e anni di diseducazione finanziaria hanno convinto le persone che senza tanti soldi da parte non si può investire, non si può andare da nessuna parte.
SBAGLIATO!!!
Oggi ci sono molte forme di investimento e di accantonamento, per grandi e piccoli importi, per chi ha un patrimonio da parte o per chi deve cominciare.

E il Piano d’Accumulo è ciò diventa accessibile anche per chi ha “solo” tra i 200 e i 500 euro da investire ogni mese.
Il Piano di Accumulo consiste nell’investire regolarmente una determinata somma all’interno di uno specifico arco temporale.
Questo permette anche a chi non ha un grosso patrimonio ma ha uno stipendio e una buona capacità di risparmio (se non sai come fare sono qui anche per questo) di cominciare ad investire senza dover aspettare di aver messo da parte grandi somme.
I mercati scendono? Affrontali con un Piano di Accumulo!
C’è un’altra ragione, di solito dimenticata quando il mercato sale in modo placido, che rende il Piano di Accumulo una modalità di investimento efficace.

Il PAC ti permette infatti di dormire sonni tranquilli – anzi, ti permette di essere felice – nel caso in cui vi sia un calo drastico del mercato azionario.

Tutto troppo bello per essere vero?
Per spiegare questo concetto lascerò parlare i numeri.

Nota: per questo esempio userò un indice e non un prodotto finanziario, perché voglio evitare raccomandazioni di prodotti specifici.

Il grafico che vedi qui sotto è quello dello S&P500, uno degli indici di riferimento del mercato americano.

 

Se hai investito tutto il tuo capitale ad ottobre 2007 quando il mercato ha raggiunto il suo picco massimo, ci sono voluti sei anni per riavere indietro tutti i tuoi soldi. Senza contare gli interessi, ovviamente.

Vediamo invece come richiesto funzionato in Piano di Accumulo, spalmato su 4 anni, comprendente un “pezzo” di indice una volta all’anno, sempre da ottobre 2007:

2007 : 1525 (+0)

2008: 899,22 (+625,78)

2009: 1071,49 (+453,51)

2010: 1165 (+360)

2013 : 1525

(Tra parentesi è indicata la differenza tra il valore di acquisto e quello “finale” del 2013, uguale al massimo del 2007).

Come puoi vedere, diversificando l’investimento su 4 anni saresti passato dall’avere un rendimento dello 0% (nel caso in cui avessi investito tutto nel 2007) un quasi raddoppio del capitale nel caso avessi usato nel Piano di Accumulo (+1439, 29 ).

Niente maschio vero?

• Come e quando utilizzare un Piano di Accumulo

Il Piano di Accumulo funziona meglio nel caso in cui sia presente un tono del mercato azionario verso l’altro, e poi un ritorno al valore iniziale (proprio come abbiamo visto nel nostro esempio).

In caso di un mercato azionario che la vendita costantemente risulta invece essere meno efficace.

In quel caso la soluzione migliore sarebbe investire tutto all’inizio del rialzo ma dato che nessuno ha la sfera di cristallo è quasi impossibile trovare il punto di minimo e avere il sangue freddo per investire tutto in quel momento.

 

• Quali strumenti finanziari utilizzati?

Affinché il Piano di Accumulo funzioni al meglio è fondamentale scegliere un prodotto finanziario di ottima qualità e già ben diversificato al suo interno. 

Utilizzare questa singola unità per un piano di accumulo è incredibilmente rischioso.

Se non hai idea di come scegliere un prodotto ordinato diversificato, di quanto investire in un PAC o semplicemente vuoi capire come acquistare e come investire, è proprio quello che ti insegna a fare e faremo insieme.

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