I ribassi di mercato.

Quando c’è volatilità sui mercati finanziari, e quindi oscillazioni sensibili del tuo capitale investito, è difficile rimanere impassibili o lucidi. Ancor di più lo è stato, quasi sicuramente, di fronte al violento, e storicamente inedito, ribasso avvenuto il 12 marzo 2020 (lo scoppio del Covid).

Oggi ti spiegherò perché è del tutto naturale preoccuparsi e perché – grazie alla natura stessa dei mercati e delle azioni – non c’è alcun motivo di farsi prendere dal panico.
E’ fondamentale che tu lo capisca per non essere preda dei titoloni da giornale (che stanno tornando alla carica in questi giorni).

Il ribasso che abbiamo vissuto il 12 marzo 2020 sul mercato azionario è stato il più veloce e violento della storia per impatto (forte) e durata (breve).

Non devo addolcire le pillole, quando sono amare vanno inghiottite così come sono.

Ovviamente il ribasso è rientrato, come abbiamo scoperto in questi mesi, all’interno di uno scenario di emergenza globale che di certo nessuno poteva immaginare (e che in finanza viene definito “cigno nero”).

In quella situazione altri fattori di sicuro non ci hanno aiutato: ad esempio il fatto che l’epicentro, nel mondo occidentale, sia la nazione in cui risiediamo, o che il 95% di noi sia stato costretto a casa e, qualche volta magari annoiato, con l’home banking e le notizie sotto mano.

Non sono fattori che aiutano.

Cosa ho pensato in quei giorni?

Preoccuparsi si, impanicarsi no.

Pensa a qualunque manovra di emergenza.

Non c’è situazione al mondo in cui il panico aiuti e non c’è nessuna situazione al mondo in cui il protagonista, che vive un momento difficile, non sia preoccupato.

Lungi da me sottovalutare o denigrare il velocissimo ribasso del 30% dai massimi o qualsiasi altra situazione dovesse presentarsi negli anni a venire (o anche in questi giorni).

Ma mi sembra razionale far notare che da Natale 2018 il mercato aveva realizzato un +35%, riportandosi quindi ai livelli iniziali.

Queste informazioni razionali sono lo spartiacque tra una corretta preoccupazione umana ed il panico animalesco.

Non sei una pecora, una mucca, un tonno o una scimmia.

Sei un essere umano, che si preoccupa, si arrabbia, e che a volte può voler tirare delle parolacce.

Quindi sì alla preoccupazione, no al panico.

Prezzi attuali delle azioni ≠ Valore dell’asset

La seconda cosa che voglio dirti, a parte il consiglio di uscire un po’ dal ciclo di news e dai continui aggiornamenti di Borsa, è questa.

Ricordati che le quotazioni giornaliere in Borsa rappresentano il prezzo attuale. 
Non il valore di ciò hai comprato o intendi comprare.

E se fino a giorni o anni fa questi prezzi potevano sembrare sopravvalutati, nel momento in cui il mercato scende questi prezzi iniziano a sembrare sottovalutati.

Sul mercato azionario, ricordati sempre, non stai comprando cartastraccia, o contratti, o debiti.

Stai comprando quote di aziende.

Tieni quindi sempre a mente che nonostante il prezzo possa scendere tanto, il valore intrinseco dei tuoi asset e investimenti è grosso modo sempre lo stesso.

Le aziende possono subire dei contraccolpi, l’economia mondiale può andare in recessione…Ma al di là dei soliti consigli di finanza personale, pensa bene a cosa hai acquistato per il tuo futuro.

                             Come si comporta l’immobiliare?

Ora, non voglio passare di palo in frasca pensando agli immobili.
Ma li uso per farti capire.

Qual era il PREZZO del tuo immobile lo scorso anno?
Qual è il suo VALORE, OGGI?

Te lo dico io.

Il prezzo del tuo immobile lo scorso anno era esattamente ZERO.

Perché nessuno te lo avrebbe potuto comprare, neanche volendo. Perché il notaio era chiuso, gli uffici pubblici pure e così via.

Quindi, oltre al fatto che non c’erano acquirenti veri (se non gli speculatori che ti propongono 10.000 € per lucrare sulla tua eventuale disperazione e/o panico), c’è pure un problema di liquidità: neppure volendo saresti riuscit* a venderlo in tempi brevi (e non è detto che tu ci riesca oggi).

E c’è un altro aspetto: immagina se il prezzo del tuo immobile, “stressato” dal momento particolare e quindi pari a zero o poco più, ti venisse ricordato giornalmente.

Che so, un tabellone luminoso sulla facciata tipo, i tabelloni di Borsa.

Oppure al TG1, un indice in tempo reale sui prezzi delle case con la variazione giornaliera, settimanale, mensile.
Come ti sentiresti a vedere con i tuoi occhi l’immobile prezzato 10.000 €, con un calo del 90% rispetto a ieri, nonché una carenza cronica di acquirenti che in realtà renderebbero difficile pure venderlo a quelle cifre?

Chiaramente, il valore del tuo immobile non sta a ZERO.

Per quanto magari il valore non sia esattamente quello che avevi in testa (magari ancorato mentalmente alla cifra sborsata nel 2007, o a quanto ha venduto il vicino nel 2011), questo valore è probabilmente più di zero.

Stessa cosa per i tuoi investimenti.

Posto che non andranno mai certamente a zero, è probabile che i prezzi che vedi dei tuoi investimenti, sul tuo home banking, non siano rappresentativi del valore intrinseco (soprattutto quando accadono eventi straordinari come lo scorso anno).

Quindi, cosa faresti se ti bussassero alla porta e ti proponessero 10.000 € per la tua casa al mare, dando chiaramente per scontato che quei 10.000 € non ti servono per sfamare la famiglia?
Gli sbatteresti la porta in faccia no?

Ecco, fai lo stesso con il mercato finanziario che nel tentativo di ottenere i tuoi investimenti, ciclicamente ti propone prezzi derivanti dal panico altrui.

Chiaramente questi discorsi valgono se e solo se:

  • Sai che cosa hai comprato e non hai schifezze in portafoglio
  • Sai perché l’hai comprato e ci hai messo i giusti soldi
  • Hai altri depositi per liquidità, emergenze

 

Che cosa ci dice il mercato?

Il mercato non impazzisce.

Il mercato fa il mercato.

Il mercato prezza la paura e l’euforia.
Ci da informazioni.

E ti dirò di più… Lascia che proponga prezzi sempre più bassi.

Saranno prezzi eccezionali per COMPRARE e non per vendere come la tua emotività e la spinta del mercato e dei mass media ti suggerisce in continuazione.

Comportati come un investitore intelligente, strategico, disciplinato e temprato.

Hai sempre delle grandissime occasioni di fronte.

Sia per non perdere, svendendo a prezzi bassi.
Sia per guadagnare, comprando a prezzi bassi.

Coglierle non sarà per tutti, io e te faremo il nostro (se sei un/una mio/a assistito/a).

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