Il PAC: una strategia vincente.

Oggi ti parlo, in 7 punti, di una delle forme di risparmio più importanti e diffuse, oltre che di una strategia di investimento nei mercati finanziari. Approfondisco il Piano di Accumulo del Capitale, abbreviato in PAC.

Una forma di accantonamento e di investimento troppo spesso sottovalutata, poco sponsorizzata e che, invece, è un ottimo alleato per ogni risparmia(investi)tore.

Cos’è un PAC?
Come ti ho spiegato nell’introduzione, PAC è l’acronimo di Piano di Accumulo del Capitale ed è un modo per investire il tuo risparmio, accumulandolo un po’ alla volta.
Come funziona un PAC?
Immagina un salvadanaio da riempire ogni volta che vuoi e puoi, anziché un salvadanaio riempi un fondo comune di investimento: così facendo, ogni volta che compri delle quote del fondo il loro valore è spalmato nel tempo e organizzato in una serie di acquisti periodici successivi programmati.

All’apertura del Pac, scegli gli importi, il numero dei versamenti e la frequenza (di solito mensile o trimestrale) in cui le somme, sempre costanti, sono versate e investite automaticamente.

Ad esempio: se apri un piano d’accumulo per la durata di dieci anni e con versamenti mensili, significa che le somme non sono conferite al fondo in una sola e unica volta, bensì ogni mese, e, investite sistematicamente nel corso degli anni.

A che cosa serve un Pac?
Il Pac è una modalità d’Investimento basata su una logica particolare.

Te la spiego prendendo in prestito un esempio di vita quotidiana e un foglio di calcolo.

Immagina di aver deciso di costruire casa. Per costruirla ci serviranno tanti mattoni.
Quando ci conviene acquistarli? Sempre, perché se valutiamo ogni volta il prezzo non realizzeremo mai la nostra casa.

Possiamo però approfittare dei momenti in cui i mattoni costeranno meno, magari perché il mercato è in crisi e nessuno vuole comprarli.

Proprio come avviene sui mercati finanziari.

Proprio come avviene con il PAC: comprerai sempre, ogni mese, e potrai anche acquistare di più quando i prezzi scendono.

Ipotizza che il tuo investimento mensile sia di € 500.

La prima volta i mattoni (le quote del fondo) costano 100 euro: ne comprerai 5, giusto?

La seconda volta, però, la crisi fa scendere il prezzo dei mattoni a 50 euro l’uno.
Con i tuoi € 500 ne comprerai 10.

Quale sarà il prezzo che hai pagato per ognuno dei tuoi mattoni?

Hai speso in totale € 1000 e hai comprato in tutto 15 mattoni.

Quindi: € 1000 diviso 15 fa € 66,6. Questo è il costo pagato per ognuno.

Pertanto, ogni volta che i prezzi scendono e tu compri mattoni, il costo del tuo investimento si fa più basso.

Un esempio può essere questo: spesa totale € 1500, mattoni comprati 515, costo reale dei mattoni: (1500/515) = 2,91 euro.

Il tuo investimento quindi sarà stato a un costo medio di 2,91 euro a mattone.
A questo punto basterà che sul mercato il mattone torni a costare anche solo 3 euro perché si possa guadagnare.

E se dovesse tornare fino al prezzo iniziale di 100 euro, quanto si guadagnerebbe?

Ecco quello che fa il PAC: sfrutta le oscillazioni dei mercati e ti fa pagare sempre meno gli investimenti.

Così nel tempo il valore crescerà sempre di più. Avrai pagato sempre meno la realizzazione della tua casa e se la vendessi, dopo averla completata, avrai un margine di guadagno molto alto.

A chi è utile un PAC?
Essendo una scelta d’investimento il PAC è una scelta idonea per ogni risparmiatore e può essere aggiunta in ogni pianificazione finanziaria, coerentemente con gli obiettivi di risparmio che desideri ottenere e con il tempo a disposizione per accumulare.

Qual è la durata ideale di un PAC?
Il tempo è un formidabile alleato e, perciò, il miglior volano possibile negli investimenti.

Più a lungo termine programmi un PAC, maggiori sono le opportunità di accumulo che hai (che ti offre l’orizzonte temporale) e superiori le potenzialità di crescita dell’investimento nel tempo.

E quindi: perché investire con un PAC?
Con il Pac puoi cominciare a investire a piccoli passi e con piccole somme di denaro.

E’ un modo strategico perché frazionando il capitale da investire in tanti piccoli versamenti, riduci il rischio potenziale dell’investimento in un’unica soluzione.

Inoltre l’automatismo con cui le somme sono investite, a intervalli regolari l’uno dall’altro, ti consente di accantonare denaro per te, i tuoi figli o i tuoi nipoti, e ti permette di disinteressarti del market timing (tempistica di mercato), cioè se quello sia il momento migliore per investirle.

In ultimo è un modo particolarmente efficace per gestire gli alti e bassi tipici dei mercati finanziari e ti aiuta a governare l’emotività (che tende ad accentuarsi proprio in quelle particolari circostanze).

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