Quanto sono importanti le assicurazioni?

“Tanto a me non capiterà mai”, è quello che pensa la maggior parte di noi quando si parla di temi “scottanti”, come invalidità, morte, infortuni.

Oggi ti racconto dei procastrinatori… in particolare di Joanne Baskett. Dopo quello che hai letto ti renderai assolutamente conto che la decisione di assicurarti e la scelta della giusta assicurazione possono evitarti la rovina finanziaria (che non coinvolgerà solo te, ma tutta la tua famiglia).

Qualche tempo fa ho letto una notizia che mi ha fatto riflettere ancor di più sull’importanza delle assicurazioni: Joanne Baskett, una donna inglese, andando a togliere una zecca dal suo gatto, è rimasta invalida a vita.
Il parassita le si era infatti conficcato nella pelle e, neanche il tempo di toglierlo, che l’animale le aveva già trasmesso una grave infezione.

Dopo il morso la donna ha sviluppato un rossore; il medico le ha così prescritto un medicinale, ma non ha avuto alcun effetto.
Dopo alcuni giorni, la donna ha iniziato a manifestare sintomi influenzali accompagnati da febbre alta.

Solo a quel punto le è stata diagnosticata la malattia di Lyme, un’infezione batterica, diffusa dalle zecche.

Per la donna però era già troppo tardi: la malattia l’ha lasciata invalida a vita.

Ora Joanne non può più camminare o mangiare da sola e ha bisogno di un aiuto costante per ogni piccola cosa.

Cosa accadrebbe se capitasse una situazione simile a te?
Saresti in grado di affrontare la situazione?
Hai un’assicurazione che ti copre da questi pericoli?

Perché è importante assicurarsi

Partendo dal presupposto che l’argomento è spinoso e che spesso si usano gesti scaramantici, ci tengo a precisare che mi e ti auguro non ti accada mai nulla del genere.
Ma parlando di finanza personale, se non affronto questi argomenti dove altro puoi sentirne parlare?

Perché sì, l’assicurazione è un discorso serio.
Ma in Italia (come molte cose) viene visto come un tabù, quindi non è un argomento da trattare.

L’idea del tanto capita agli altri è molto diffusa e spesso, finché una vicenda non ci tocca personalmente, sembra impossibile (l’allarme di casa che viene montato dopo aver subito un furto in casa ti ricorda qualcosa?).

Perché è importante assicurarsi?

  1. Per proteggere te e la tua famiglia

    Assicurarsi vuol dire cedere e scaricare ad una compagnia assicuratrice l’onere economico di un danno che ha poca probabilità di accadere ma che, se accade, può avere gravi conseguenze economiche per noi e per la nostra famiglia.

  2. Per ridurre lo stress durante i momenti difficili

    Tragedie imprevedibili come malattie, infortuni o invalidità permanenti possono lasciare un tremendo stress emotivo, che renderà la situazione, di per sé complessa, ancora più difficile da affrontare.

Pur marginale rispetto ad un evento tragico e imprevisto, l’assicurazione può dare una mano dal lato economico.

Perché parlo di assicurazione se mi occupo di finanza personale e investimenti?

Perché l’assicurazione viene prima dell’investimento.
Si dovrebbe (e si deve) investire solo dopo una buona copertura assicurativa.

Ma facciamo un passo indietro.

Sai qual è uno dei motivi per cui le persone lasciano tutti i loro risparmi fermi sul conto corrente (facendo così il peggior investimento possibile)?

Perché “non si sa mai”.
Brignano direbbe “non sia mai viene qualcuno”.

Il classico ragionamento è: se domani mi capita un imprevisto, devo essere sicuro di avere i soldi da parte per pagare il danno.

Se ci pensi, questo è proprio il compito delle assicurazioni.

È chiaro che questo ragionamento va in controtendenza con il buon senso… si preferisce curare piuttosto che prevenire.

Invece di avere tanti soldi sul conto, “perché non si sa mai”, sarebbe opportuno stipulare qualche assicurazione (a seconda delle esigenze) e grazie ad esse, quindi dopo che sei sicuro di avere il sedere al sicuro, puoi iniziare a investire.

Quali assicurazioni scegliere?

L’assicurazione che SERVE funziona come l’RC auto.
Paghi un premio e:
se succede qualcosa di brutto, ricevi i soldi previsti nel contratto;
se non succede qualcosa di brutto, perdi il premio.

Le assicurazioni che devono essere prese in considerazione, sono 3:

TCM: Assicurazione rischio morte TEMPORANEO.
Garantisce il pagamento del capitale assicurato se il decesso dell’assicurato avviene entro un determinato periodo di tempo. 
Nel malaugurato caso della scomparsa della persona assicurata, i beneficiari riceverebbero una grossa somma in forma di capitale e il loro tenore di vita non verrebbe rovinato.

LTC: assicura il rischio di perdere l’autosufficienza per tutta la vita (i casi più frequenti sono malattie degenerative come Alzheimer o ictus, che tipicamente insorgono in tarda età).

Invalidità permanenteassicura il rischio della perdita della capacità lavorativa per un arco di tempo definito, tipicamente fino a 65 anni per malattie e fino a 75/80 per infortuni.

Le assicurazioni, quelle giuste, sono una manna dal cielo.

Sembrano soldi buttati, ma solo quando ti trovi in certe situazioni, capisci che possono salvarti la vita, o almeno non rovinartela.

Attento però alle polizze vita.
Queste assicurazioni, in realtà, sono prodotti finanziari mascherati.

Le Gestioni Separate (le polizze vita per investimento) sono dei fondi di investimento.
Sono quindi dei raccoglitori di denaro tra risparmiatori e investitori, che poi investono in Titoli di Stato.
La maggior parte delle polizze vita, sono infatti fatte da BTP al 90%, quindi sono pericolosamente esposte al rischio Paese.
Questo comporta che “il capitale garantito”, in caso di problemi veri sul debito pubblico, non sarà poi così garantito (posto che di garantito, nel mondo degli investimenti, non esiste nulla).

Inoltre, non coprono con un grosso capitale (come invece fa la TCM), nel caso di decesso.
Ognuno di noi ha il dovere di prendersi le responsabilità delle proprie scelte finanziarie e di investimento.

E l’unico modo per farlo è attraverso un percorso di consapevolezza finanziaria.

Ecco perché qui ti spiego alcuni principi fondamentali per la gestione dei tuoi soldi e dei tuoi investimenti.

Tabella dei Contenuti

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